A tutti gli appassionati del settore con i quali non abbiamo ancora avuto il piacere di fare conoscenza è dedicata questa sintetica presentazione di una grande azienda che esiste da più di 130 anni e che ha fatto della serietà, la competenza e l'instancabile disponibilità con tutti i suoi clienti, il suo marchio di fabbrica. Le origini dell'Armeria Frinchillucci risalgono agli ultimi anni del secolo scorso (esattamente dal 1871) quando giunse a Roma Generoso Frinchillucci, trasferendo lì la sua officina di fabbro ferraio; suo figlio Armando, crescendo, si mise a fabbricare biciclette, la grande novità dell'epoca, tanto che venne considerato alla stregua di precursore dei fabbricanti di velocipedi. Pian piano sviluppò e consolidò una vera e propria produzione e addirittura, nell'area dove sorgono a Roma diversi Ministeri, impiantò una pista-scuola del nuovo mezzo di locomozione.Dinamico ed avveduto uomo d'affari, Armando Frinchillucci abbracciò altri campi d'attività: macchine da cucire, motociclette, automobili, armi ed accessori e, per breve tempo, persino aereoplani.

Nel 1935 l'attività passava in mano ai due figli, Italo e Remo, che trasferirono il negozio di via Quattro Fontane in via Regina Elena (ora via Barberini), ampliando il commercio delle armi ed imponendo sul mercato una loro nuova speciale cartuccia, prodotta con le migliori materie prime disponibili e perfezionata a più riprese soprattutto durante la gestione, da parte della famiglia Frinchillucci, della Società Tiro a Volo Lazio:questo prodotto riuscì a vincere tutto quello che si poteva vincere tra gli anni 1948 e 1960 (Campionati del Mondo, Campionati Europei e Campionati d'Oriente).

Ai nostri giorni, tra le mille difficoltà burocratiche e i grandi problemi del mondo della caccia, ma sotto l'accorta guida di Massimo Moroni Frinchillucci, figlio di Aida e nipote di Italo (siamo perciò alla quinta generazione di armieri), l'Armeria e quindi la cartuccia Frinchillucci continuano la strada intrapresa tanti anni fa: quella di un prodotto di tradizione artigianale ma, allo stesso tempo, ricercato dai veri intenditori dell'arte venatoria. A testimonianza di quanto sopra esposto arriva, nel 1994, un grande riconoscimento: la scelta, da parte della prestigiosa marca Holland & Holland, durante il Game Fair di Bracciano, di utilizzare negli stand di tiro, per la prova dei propri fucili, la cartuccia Frinchillucci, sottolineandone, così, l'affidabilità, il rendimento e le ottime qualità balistiche!